Progetto educativo
Il Collegio Convitto di Celana è un Istituto di antica e nobile tradizione scolastica e formativa: la sua collocazione geografica manifesta il pensiero originale dell’Istituto di offrire condizioni di ritiro e di silenzio per favorire il raccoglimento, lo studio, l’ascesi della mente e dello spirito.
La situazione positiva di partenza si unisce a una vasta struttura ambientale e all’ispirazione cattolica dell’azione pedagogica e didattica della Scuola e del Convitto con la popolazione scolastica.
La comunità che si raccoglie e lavora nel Collegio Convitto di Celana ha la sua identità nell’interiore comunione creata dalla fede cristiana, nella vocazione propria di ogni membro di promuovere ogni alunno secondo la qualità della natura umana e le sue disposizioni personali e sociali, e nella responsabilità di svolgere la funzione e il ruolo assegnato.
La comunità ha l’organizzazione specifica dell’Istituzione Scolastica: la direzione, i docenti, gli alunni, i genitori, gli organi collegiali, la comunità territoriale.
Il Progetto Educativo descrive le condizioni per il percorso della comunità scolastica:
1. la Direzione ordina e sistema il governo con una visione positiva della popolazione scolastica: prende il fondamento del piano didattico-educativo nel dettato della Costituzione Italiana, nella dottrina pedagogica della comunità ecclesiale, nell’interpretazione umana dello sviluppo degli alunni e delle relazioni scolastiche,
2. i docenti portano con sé la forza morale del proprio compito didattico educativo; essa è ottenuta con la preparazione culturale solida e aggiornata, con la disposizione aperta al lavoro comune del Consiglio di Classe, con la vita interiorepersonale, con la serena e vigorosa metodologia di insegnamento e di valutazione della disciplina scolastica,
3. gli alunni si presentano forniti delle doti della propria natura fisica, psichica, intellettuale e spirituale e mettono a disposizione della scuola la soluzione positiva della propria energia: attenzione, partecipazione, studio, lavoro personale anzi alzano il loro desiderio al livello di consapevole collaborazione didattica e di libera esercitazione scientifica in vista della preparazione alla professione, alla vita sociale ed ecclesiale,
4. i genitori chiedono alla scuola un progetto educativo e didattico che compia il percorso evolutivo dei figli; stimano i figli come originali portatori di un destino grande e li sostengono con serenità, pazienza e veracità nelle fasi del lavoro mettendo la loro parola e la loro azione in corrispondenza al piano formativo della scuola.
5. gli Organi Collegiali prestano la loro presenza e la loro azione nel piano di sviluppo della vita scolastica delle classi e dell’Istituto attraverso la riflessione e la cooperazione dell’esperienza degli alunni,
6. la comunità sociale, quella cattolica e quella territoriale, crea un costume di pensiero e di vita che orienta i genitori e i figli nelle scelte. La scuola rileva le necessità e risponde alle richieste con la propria missione didattica e pedagogica che elegge l’istruzione e la convivenza civile degli alunni come fine della propria opera.