Sorto dalla trasformazione della sezione agrimensura degli istituti tecnici di un tempo, funziona come tipo a se stante. I programmi del 1961 sono stati sensibilmente modificati aggiornando i contenuti professionali, introducendo nuove discipline, quali Tecnologia Rurale e Tecnologia delle Costruzioni, ha potenziato l’orario di alcune materie (economia ed estimo) ed ha dato notevole rilievo all’insegnamento della matematica, portandone l’orario complessivo da dodici a sedici ore. È compito dell’Istituto Tecnico per Geometri offrire all’alunno la “disponibilità culturale e la competenza operativa” per l’espletamento di un largo spettro di attività inerenti al “patrimonio immobiliare”. A questo fine gli argomenti trattati nelle singole discipline e l’insieme del nuovo piano di lavoro quinquennale mirano a promuovere, nell’ambito della formazione tecnologica, la maturazione culturale dell’allievo, fornendogli al contempo adeguati strumenti applicativi. Un lavoro di tipo inter/pluridisciplinare è proposto in riferimento al “progetto stradale”, che deve essere seguito dagli insegnanti di costruzioni, topografia ed estimo. Tutti i piani di lavoro presentano la flessibilità necessaria per un costante aggiornamento delle informazioni tecnologiche. Particolare riguardo è volto allo studio dell’architettura e dell’urbanistica, e gli insegnanti sono invitati a curare gli aspetti della fenomenologia economica ed i nuovi tipi di intervento pubblico per sensibilizzare gli alunni alla nuova realtà del mondo del lavoro e relative problematiche.
Per gli studenti delle classi prime sono previste dalle facilitazioni che verranno definite in base alla valutazione con cui lo studente è uscito dalla Scuola Secondaria di Primo Grado. Borse di studio sono anche previste per gli studenti che si iscrivono agli anni successivi al primo del corso di studio in base alla valutazione media raggiunta nello scrutinio di fine anno scolastico.